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Componenti delle Vasche Imhoff per la sua Installazione: il Comparto di Sedimentazione

Componenti delle Vasche Imhoff per la sua Installazione: il Comparto di Sedimentazione






Come più volte ribadito, per un'idonea installazione ma anche per corretto funzionamento, una Fossa Imhoff deve essere necessariamente composta da un Comparto di Sedimentazione e da uno di Digestione.

Questo Approfondimento si concentra sulla descrizione del primo di questi due comparti fondamentali, ossia quello di Sedimentazione.
Tale Comparto:
- deve essere dotato di una lama tuffante che trattiene in superficie il materiale galleggiante e le sostanze grasse, impedendo loro di uscire dal bordo di sfioro assieme all'acqua decantata;
- il materiale galleggiante deve essere rimosso dalla superficie del bacino una volta la settimana o almeno ogni 15 giorni. In attesa del conferimento al depuratore con formulario riportante il codice CER 19 08 05 "fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane", il materiale può essere depositato sui letti di essicamento, ove ancora esistenti.

Il fango digerito viene estratto inserendo la manichetta dell'autospurgo nei tubi che pescano sotto la tramoggia di sedimentazione, dove si trova il fango più vecchio, e convogliato verso i sistemi di essiccazione dei fanghi.
L'acqua dopo un tempo di ritenzione esce chiarificata dal comparto di sedimentazione, non entrando in alcun modo in contatto con il comparto inferiore (i deflettori di entrata e uscita devono essere posizionati esclusivamente nel vano superiore di sedimentazione bensì che nel vano di digestione).

- trattamento primario: il trattamento delle acque reflue che comporti la sedimentazione dei solidi sospesi mediante processi fisici e/o chimico-fisici e/o altri, a seguito dei quali prima dello scarico il BOD5 delle acque in trattamento sia ridotto almeno del 20 % ed i solidi sospesi totali almeno del 50%;
- trattamento secondario: il trattamento delle acque reflue mediante un processo che in genere comporta il trattamento biologico con sedimentazione secondaria.

Nella parte superiore è presente un tubo di sfiato dei gas, che facilita anche l'ingresso dei liquami in arrivo, evitando il generarsi di pressioni eccessive all'interno della vasca stessa.

Le vasche Imhoff non sono in genere sufficienti per assicurare il rispetto dei parametri indicati nel D. Lgs.152/99, ma sono ammesse dall'art. 3 dell'allegato 5: "Possono essere considerati come appropriati i sistemi di smaltimento per scarichi di insediamenti civili provenienti da agglomerati con meno di 50 A.E. come quelli già indicati nella delibera del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall'inquinamento del 4/02/77".
Il Dlgs. 152/99 è stato abrogato dal 152/2006 oggi la definizione di trattamento appropriato è la seguente: art. 74 DLgs 152/2006.

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