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Il Locale Tecnico di Pompaggio di un Impianto Idrico per Antincendio

Il Locale Tecnico di Pompaggio di un Impianto Idrico per Antincendio



L'Approfondimento è la terza parte di una serie di Articoli dedicati a chi si trovi a dover fronteggiare la progettazione o la scelta della migliore soluzione per realizzare una Riserva Idrica Antincendio. In questa sede forniremo maggiori informazioni su una loro componente fondamentale: il Locale Tecnico di Pompaggio.

Per un quadro più completo di tutte le caratteristiche per Riserve Idriche consigliamo anche la lettura degli altri articoli della serie:
Calcolo e Dimensionamento di una Riserva Idrica Antincendio
Tipologia di Alimentazione per Riserve Idriche Antincendio
Riserva Idrica Antincendio: Sottobattente o Soprabattente




Locale Tecnico di Pompaggio



In base al tipo di pompe e alla posizione della riserva idrica possiamo definire il tipo di installazione e di locale tecnico che le può ospitare che dovrà sempre essere conforme alla uni 11292/2008.

Il locale in oggetto deve essere separato da altri ed ad uso esclusivo, dotato di accesso indipendente con porta chiusa a chiave, e con la garanzia che possa essere sempre agibile; la struttura deve essere R 60 mentre la porta di accesso dovrà essere di altezza minima di 2m e larghezza di almeno 0,8m.
All'interno, il locale avrà altezza non inferiore a 2,4m, salvo laddove sono presenti strutture per il quale sarà concesso scendere localmente a un massimo di 2m.
Sulle misure in pianta dovrà essere garantito uno spazio di almeno 0,8m lungo 3 lati del gruppo pompe (0,6m laddove ci sono localmente strutture ingombranti).
L'aerazione sarà con aperture grigliate permanenti, con superficie pari almeno ad 1/100 della superficie in pianta del locale e comunque non inferiore a 0,1m2 e sarà comunque garantita la ventilazione forzata con elettroventilatore elicoidale, necessaria per alcune tipologie motori.
Trattandosi di motori diesel, il sistema di raffreddamento dei motori e di scarico dei gas saranno realizzati rispettivamente secondo i paragrafi 5.2.2 e 6.5 della norma UNI 11292.
Il locale sarà protetto da sprinkler con derivazione dal più vicino punto accessibile sul lato a valle della valvola di non ritorno posta sulla mandata della pompa mediante una valvola di intercettazione bloccata in posizione aperta, abbinato ad un flussostato conforme alla EN 12259-5, per dare allarme di eventuale funzionamento degli sprinkler all'interno del locale, sarà necessario anche un circuito di prova per verificarne il funzionamento.
Il quadro remoto con dispositivo di allarme deve essere installato in un luogo presidiato.
All'interno del locale tecnico sarà mantenuta una temperatura non minore di 4°C, garantendo sempre un'umidità non superiore all'80%.
Nel locale sarà realizzato un impianto di illuminazione elettrico, che garantisce almeno 200 lux, comprensivo di illuminazione di emergenza con almeno 25 lux per un tempo di 60 minuti, e installata a muro una presa di corrente monofase dedicata.
Sarà inoltre completo di estintore, uno a polvere 6 kg potenzialità 34A144BC e con potenza superiore a 40 kW, anche un estintore a CO2 con classe di spegnimento minima 113BC.

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